mercoledì 3 novembre 2021

Quando ho cominciato ad amarmi

"Quando ho cominciato ad amarmi ho scoperto che l’angoscia e la sofferenza emozionale sono soltanto segnali di avvertimento che stavo vivendo contro la mia stessa verità.                                                                                Oggi, lo so, questa e AUTENTICITA’ Quando ho cominciato ad amarmi ho capito quanto possa aver offeso qualcuno quando tentavo di forzare i miei desideri su questa persona, anche se sapevo che il momento non era giusto e la persona non era pronta per ciò, anche se questa persona ero io.                            Oggi chiamo ciò RISPETTO Quando ho cominciato ad amarmi ho smesso di desiderare una vita diversa e ho potuto vedere che ogni cosa che mi circondava mi stava invitando a crescere .                                                      Oggi chiamo ciò MATURITA’ Quando ho cominciato ad amarmi ho capito che in ogni circostanza io sono nel posto giusto al momento giusto e ogni cosa accade esattamente al momento giusto così potevo essere calmo.                                                                            Oggi chiamo ciò AUTOSTIMA Quando ho cominciato ad amarmi ho tralasciato di rubare il mio stesso e ho smesso di fare grandi progetti per il futuro. Oggi faccio soltanto quello che mi porta gioia e felicità, cose che amo fare e che rendono allegro il mio cuore e le faccio a modo mio e col mio ritmo.                                           Oggi chiamo ciò SEMPLICITA’ Quando ho cominciato ad amarmi mi sono liberato di qualunque cosa non fosse buona per la mia salute, cibo, persone, cose, situazioni e qualunque cosa mi spingesse giù e lontano da me stesso. All’inizio chiamavo questo atteggiamento un sano egoismo.                                 Oggi so che è AMORE DI SE STESSI Quando ho cominciato ad amarmi ho tralasciato di essere sempre nel giusto e da allora sono stato nel torto una buona parte del tempo.                                                           Oggi ho scoperto che è MODESTIA Quando ho cominciato ad amarmi ho rifiutato di continuare a vivere nel passato e a preoccuparmi del futuro.                Ora vivo soltanto in cui OGNI COSA sta accadendo. Oggi vivo ogni giorno, giorno per giorno e chiamo ciò APPAGAMENTO.                                                          Quando ho cominciato ad amarmi mi sono reso conto che la mia mente poteva disturbarmi e poteva rendermi malato. Ma quando l’ho collegata al cuore la mia mente è diventata un’alleata di valore.                                          Oggi chiamo il collegamento SAGGEZZA DEL CUORE Non abbiamo più bisogno di temere discussioni, confronti o qualunque tipo di problemi con noi stessi o con gli altri. Anche le stelle collidono e dalle collisioni sono nati nuovi mondi.                                Oggi SO CHE È LA VITA Per favor passate queste parole ai vostri amici e alla vostra famiglia. Vi ricorderanno in modo speciale ciò che la vita sta tentando di insegnarci. Siate gentili con voi e leggeri con la vita, non più disapprovazione di se stessi , è il più grande ostacolo ai vostri sogni. Facendo così sarete in
grado di accedere a tutta la felicità e la gioia che è semplicemente dietro quella voce critica interiore".
(Charlie Chaplin in occasione del suo 70esimo compleanno)

 

giovedì 1 ottobre 2020




Che cos'è l'amore. 
La verità, solo la verità riguardo all'amore.


Se il partner calpesta la tua dignità, devi allontanarti , se non ci riesci e perché sei abituata/o all'idea che l'amore debba essere necessariamente inficiato da possessività, dipendenza e ricatto. In questi casi è indispensabile riprendersi il proprio amore e lavorare sull'autostima magari facendosi aiutare da un terapeuta.


martedì 1 settembre 2020

Se lei o lui ti ha lasciato


Ogni rifiuto è terribile. Ma non c'è motivo per farsi dire cose terribili due o tre volte.

Tra le modalità peggiori di venire scaricati vi è quella tramite messaggio. Se ti dovesse capitare non nascondere la tua delusione, sforzati di lasciarla andare in modo gentile, leggero e con dignità: un "Mi dispiace!" o un "Che peccato!" sono più funzionali di sei messaggi pieni di rancore. Poi ringrazia chi ti ha rifiutato perché è stato onesto e diretto con te e auguragli buona vita, dopodichè cancella il suo numero e le conversazioni, non lasciare traccia e riprendi il tuo cammino.  

martedì 19 maggio 2020

Che cos'è il Counselling psicologico



Il Counselling psicologico non è solo una tecnica, non dispensa consigli, non ti dice quello che vuoi sentirti dire, non ti consola, non ti dà certezze, ti consegna piuttosto uno spazio protetto, sicuro, empatico, senza giudizio, nel quale guardare in faccia quel che senti e quel che sei, vivendolo insieme a un terapeuta pronto a esplorarlo con te.

venerdì 1 aprile 2016

AscoltiamoCi 9° puntata- Amore e sesso





Più l'eros è appagato, più si potrà aspirare a essere felici e sereni in ogni momento della quotidianità. È giunto il momento di liberarsi dai sensi di colpa, allargare la visione del piacere al punto da considerarla non un fine, ma una componente costante dell'esistenza. Chi non è d'accordo faccia scrivere sopra il letto: " Non lo faccio per piacere mio, ma per rendere grazie a Dio".

giovedì 24 marzo 2016

AscoltiamoCi 1° puntata



"Non sempre ti sarà possibile modificare le circostanze, ma potrai sempre cambiare il modo di cui interpretarle. E il modo in cui le interpreti non è altro che la tua filosofia di vita.
La domanda che ti pongo allora è: la tua filosofia di vita lavora per te, contro di te o non funziona affatto?"

giovedì 30 gennaio 2014

E c'è chi ha in sé la verità, ma non la esprime con parole.

giovedì 18 luglio 2013

IO STO COME VOGLIO !


"Oggi scelgo di vivere per scelta, non per caso;
di fare cambiamenti, non di cercare scuse.
Di essere motivato, non manipolato.
Di essere utile, non usato.
Di eccellere, non di competere.
Scelgo la fiducia in me stesso, non l'autocommiserazione.
Scelgo di ascoltare la mia voce interiore,
non le opinioni casuali degli altri."

sabato 25 maggio 2013

Accogliere l’inevitabile


Molte cose nella vita vanno al di là del nostro controllo : la nostra stessa nascita può essere considerata un gioco del destino e la morte dei nostri cari potrà verificarsi in qualsiasi momento della nostra vita. Gli incidenti possono capitare a tutti, in qualsiasi momento: si tratta di cose di cui non siamo responsabili. Molte cose non possono essere cambiate e tutto ciò che è inevitabile nella vita dovrebbe essere accettato con grazia, se non si vuole essere tormentati da stress, tensioni e preoccupazioni.
Vale la pena di imparare a memoria e di ripetere spesso la preghiera che viene proferita dagli Alcolisti Anonimi

Preghiera della serenità
Signore,
concedimi la serenità
di accettare le cose che non posso cambiare;
la forza ed il coraggio
di cambiare le cose che posso cambiare;

e la saggezza di conoscerne la differenza.

domenica 19 maggio 2013

Occuparsi piuttosto che pre-occuparsi !



«Sono preoccupato.»
«Preoccupato? Che stupidaggine!»
«Perché?»
«’Pre’ significa ‘prima di’. Io non mi ‘pre-occupo’, io mi ‘occupo’.»
«Non ti capisco, Ami.»
«Non vivere immaginando problemi che non ci sono, né ci saranno. Godi il presente: si deve approfittare completamente della vita, cercando sempre la felicità, invece dell’angoscia. Quando si presenta un problema reale, allora occupatene.»
«Credo che tu abbia ragione, ma…»
«Ti sembrerebbe giusto se fossimo preoccupati pensando che potrebbe venire un’ondata gigantesca ad ingoiarci? Sarebbe stupido non approfittare di questo momento, di questa notte… Osserva quegli uccelli che corrono senza preoccuparsi… Perché perdere questo momento per qualcosa che non esiste?»
 Un amico dalle stelle

domenica 12 maggio 2013

Un'altra modalità esistenziale...


Ci sono teorie  che spiegano l’autismo come un disturbo della sfera percettiva. Gli autistici avrebbero distorsioni costanti nei processi visivo, uditivo, cenestetico, olfattivo, gustativo. Tali distorsioni sarebbero provocate da una sensibilità estrema e, in altri, da una insensibilità altrettanto estrema agli stimoli dell’ambiente. Ogni autistico presenta una sua particolare modalità di reazione abnorme.
Gli autistici visivi percepirebbero cromatismi o segmenti di immagini, nella visuale ordinaria del mondo, da cui non potrebbero distogliere l’attenzione, né convertire in gestalt dotate di senso e la luce, soprattutto, sarebbe fonte di estrema angoscia o acutissimo interesse. Gli autistici uditivi avrebbero un orecchio sensibile al punto che un fruscio potrebbe avere l’effetto di un tuono, mentre per altri un tuono potrebbe avere la stessa intensità di un fruscio. Per i gustativi i sapori sarebbero acutizzati al punto di diventare insopportabili e per i cenestisici la pelle avrebbe una sensibilità facilmente convertibile in dolore.
Essendo assorbiti da un canale percettivo tanto preferenziale da diventare quasi unico, non potrebbero in alcun modo partecipare del nostro consueto  mondo di afferenze , né potremmo noi condividere, con altrettanta acutezza, quella determinata sensazione.
In questi giorni ho conosciuto un autistico visivo e parzialmente cenestesico di nove anni. Lo definisco così poiché mi sembra estremamente sensibile a stimoli visivi di un certo tipo, associati a movimenti particolari. Come guardare il latte che scivola dentro il solco che sta sotto il bordo interno di un bicchiere di plastica.  Lui fa ruotare il bicchiere, tenendolo inclinato, e il liquido s’ incanala seguendo il percorso del minuscolo bordo, senza mai strabordare. Ci vuole ovviamente un moto abile, costante, concentratissimo della mano. Questo esercizio verrebbe eseguito per un tempo probabilmente molto lungo, se non si intervenisse a distogliere l’attenzione del bambino, che si allontana malvolentieri dal suo gioco e vaga con occhi ciechi tra gli oggetti della stanza.
E ancora si potrebbe passare molto tempo con lui,  credo un tempo infinito, con un foglio di plastica blu trasparente  tenuto in modo da essere barriera  tra i volti. A percepire, come dietro un acquario, i piccoli movimenti dell’occhio dell’altro, e la pressione tiepida della punta del naso contro il proprio, scandito dal ritmo della respirazione. L’inspirazione allontana i volti, l’espirazione li avvicina. Questo momento di condivisione percettiva, per dieci minuti circa, genera un profondo senso di stupore e di quiete che si ripresenta ai sensi, a distanza di giorni, come per l’uso di una droga.
Credo che la percezione autistica sia al tempo stesso primordiale ed estremamente raffinata: c’è così tanto in un solo dato sensoriale, da riuscire a calamitare un cervello e un corpo, così come il satellite viene catturato dall’orbita del pianeta.
Se un autistico vivesse 100.000 anni potrebbe forse saziare la sua curiosità relativa a quanto accade nel raggio di un metro quadrato. Lo spazio autistico annienta l’entropia. Si contrappone a Caos.

domenica 9 dicembre 2012

Giocare d'azzardo:vivere di illusioni


In tanti, troppi sperperano il proprio denaro (fino a rovinarsi) tra giochi on line gratta e vinci e videopoker, sempre alla ricerca della "buona sorte" che possa risolvere tutta l'infelicità, fortuna che non si avvererà mai. Siamo capaci di trovare il bosone di Higgs ma il nostro cervello non si è ancora evoluto abbastanza per comprendere che ha vincere non sarà mai il giocatore , ma il banco. 

lunedì 5 novembre 2012

Cambiare approccio





"Nei momenti in cui il regno dell’umano mi sembra condannato alla pesantezza, penso che dovrei volare come Perseo in un altro spazio. Non sto parlando di fughe nel sogno o nell’irrazionale. Voglio dire che devo cambiare il mio approccio, devo guardare il mondo con un’altra ottica, un’altra logica, altri metodi di conoscenza e di verifica."
-Italo Calvino

domenica 14 ottobre 2012

Che cos'è l'amore



-L’amore è quando esci a mangiare e dai un sacco di patatine fritte a qualcuno senza volere che l’altro le dia a te. (Gianluca, 6 anni)-Quando nonna aveva l’artrite e non poteva mettersi più lo smalto, nonno lo faceva per lei anche se aveva l’artrite pure lui. Questo è l’amore. (Rebecca, 8 anni)-L’amore è quando la ragazza si mette il profumo, il ragazzo il dopobarba, poi escono insieme per annusarsi. (Martina, 5 anni)-L’amore è la prima cosa che si sente, prima che arrivi la cattiveria. (Carlo, 5 anni)-L’amore è quando qualcuno ti fa del male e tu sei molto arrabbiato, ma non strilli per non farlo piangere. (Susanna, 5 anni)-L’amore è quella cosa che ci fa sorridere quando siamo stanchi. (Tommaso, 4 anni)-L’amore è quando mamma fa il caffè per papà e lo assaggia prima per assicurarsi che sia buono. (Daniele, 7 anni)-L’amore è quando mamma dà a papà il pezzo più buono del pollo. (Elena, 5 anni)-L’amore è quando il mio cane mi lecca la faccia, anche se l’ho lasciato solo tutta la giornata. (Anna Maria, 4 anni)-Non bisogna mai dire “Ti amo” se non è vero. Ma se è vero bisogna dirlo tante volte. Le persone dimenticano. (Jessica, 8 anni)



sabato 13 ottobre 2012

Vivere adesso

Ciò che e' fatto è fatto. Non permettete a voi stessi di avere ancora pensieri autodistruttivi. Il passato è il passato, guardate avanti, a una nuova vita - il vostro futuro è qui e ora.

venerdì 28 settembre 2012

Pensare col corpo

Cio' che avviene nell'organismo a livello sottile non e' sempre evidente,tuttavia puo' essere percepito prestando a se stessi - e ad alcuni meccanismi interni dei quali non si e' normalmente consapevoli - un'attenzione diversa - segnali sottili come la vivacita', lo scintillare degli occhi, la luminosita' della pelle, la qualita' della voce, l'integrazione e la grazia di un movimento.


giovedì 20 settembre 2012

I bambini imparano ciò che vivono.



Se un bambino vive nella critica impara a condannare.

Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.

Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido.

Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.

Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.

Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.

Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.

Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.

Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.

Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo.

Doret's Law Nolte