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giovedì 15 dicembre 2011

Istruzioni per un perfetto ricatto emotivo


Tutte le volte che la  partner ha un minimo interesse per qualcosa o qualcuno oltre che a te o a ciò che ti riguarda , mostratene dispiaciuto e offeso. Una delle frasi chiave che deve assolutamente interiorizzare è: "Tu non tieni a me come io tengo a te". Bisogna ripeterla continuamente. Col tempo la sottometterai completamente e lei sarà disposta a fare di tutto solo al sentirti dire : Se tu mi amassi veramente lo faresti".

martedì 27 settembre 2011

Ansia e paura

La paura uccide la creatività, la gioia di vivere. La paura è già una piccola morte che conduce alla disgregazione di sè . Bisogna guardare negli occhi la propria paura e permetterle di sfiorarci nel suo passaggio, per scoprire il suo percorso ripetitivo, sempre uguale... farla andare oltre, dove c'è il silenzio, il nulla. Dove ci siamo soltanto noi !

Tantra





Aiutandoci a ritrovare un maggior contatto col nostro corpo, il Tantra ci consente di
recuperare l'intimità con noi stessi e con il partner: dalla sessualità alla spiritualità del corpo, apprendiamo una serie di esercizi pratici per liberare dalle tensioni il corpo-mente-spirito.
 

sabato 20 agosto 2011

Donna (acqua), Uomo (fuoco)



"Quando un uomo e una donna s’incontrano, riproducono l’incontro del fuoco e dell’acqua. Se non sanno come agire nei confronti l’uno dell’altra, la donna (l’acqua) evapora, e l’uomo (il fuoco) si spegne. Dato che il fuoco e l’acqua possono distruggersi a vicenda, se ne deduce che sono nemici. In apparenza, è vero, gli uomini e le donne non smettono di lottare gli uni contro gli altri; e tuttavia, se si cercano c’è una ragione, e occorre scoprirla. La ragione è che essi sono i rappresentanti dei due principi cosmici che insieme creano la vita. Ma per creare veramente la vita invece di distruggersi, non bisogna permettere che l’acqua e il fuoco entrino direttamente in contatto. L’acqua deve essere versata in un recipiente e posta sul fuoco; così, il fuoco esalterà l’acqua e si sprigionerà un’energia considerevole, grazie alla quale i due metteranno in moto il mondo intero." Tantra

venerdì 19 agosto 2011

Prima è sesso e poi è amore


Ancora oggi, nonostante numerosi studi lo smentiscano, si tende  a credere, che prima del sesso venga sempre l’amore. Questo perchè viviamo in una società sessuofoba che considera il sesso sporco e peccaminoso, il quale può essere accettato e purificato, solo se vincolato e preceduto  dall’amore.  Una sessualità libera e svincolata dall’amore viene demonizzata e fortemente criticata. Nell’immaginario comune , due persone  si conoscono, iniziano a frequentarsi, si innamorano e solo dopo possono conoscere  le gioie del sesso . Eppure  durante l’attività sessuale  all’intensificarsi dell’eccitazione e per mezzo dell’orgasmo, il nostro organismo  produce ossitocina, “l’ormone dell’amore”, “il collante delle relazioni”, prodotto in una delle parti più arcaiche del cervello, che viene rilasciato dall’ipofisi. Secondo questa prospettiva,  sesso e amore  sono le due facce della stessa medaglia. E il vivere la propria sessualità liberi da ogni stereotipo può essere considerato un percorso spirituale in quanto generatore d’amore. Tantra

domenica 7 agosto 2011

Tantra - Tornare al corpo


In molti hanno smesso di vivere il proprio corpo. Così diventa sempre più difficile amare la nostra corporeità. Sin da piccoli  si viene redarguiti se  desiderosi di godere del naturale piacere del corpo, a partire dagli innocenti  e confortanti tocchi autoesplorativi ai  genitali. Il messaggio è : "non devi toccarti" e questo viene tradotto in un considerare il proprio sesso qualcosa di sporco, con la conseguenza indiretta di un rifiuto del corpo e di tutto ciò che le appartiene, nella sua interezza. Allora per evitare il senso di colpa si reprime tutto ciò che appartiene al sesso, si mortifica la propria sensualità dirigendosi  ad occhi bendati nel mentale, fino a zittire ogni sussulto del proprio corpo. (Info Tantra)

sabato 6 agosto 2011

Hobby vs lavoro


La differenza che un atteggiamento può determinare nel nostro approccio al lavoro è ben esemplificata dalla famosa storiella dei tre muratori. Erano tutti e tre impegnati a costruire un muro di mattoni quando un tizio si avvicinò e chiese a ciascuno di loro cosa stesse facendo. Il primo sbottò: " sto mettendo dei mattoni. Cos'altro diavolo starei facendo,secondo te?" Il secondo sospirò:" mi sto guadagnando da vivere." Ma il terzo indicò il cielo con un gesto e disse:" sto costruendo una cattedrale!"
Qual’é la differenza tra un hobby e un lavoro? Nessuna. O meglio c’é una differenza ed é, un approccio mentale errato.   Quando ci dedichiamo ad un hobby, lo facciamo con gioia, come se fosse un gioco, quindi, ci divertiamo.
C’é accettazione, amore e creatività. Quando “dobbiamo” lavorare e sottolineo dobbiamo, allora sorge in noi un rifiuto. Lo sentiamo come un dovere. Non é un piacere, diventa un’imposizione. Non ci sentiamo liberi. Ma il problema é solo nella nostra mente. La vita é creazione ed attraverso il lavoro si onora il creato. Ci si sente vivi e parte del tutto. Occorre iniziare ad amare il lavoro, farlo con creatività. La domanda da porsi sempre é: Esiste un modo per farlo meglio? Si deve andare alla ricerca dell’automiglioramento e coinvolgere tutto il nostro essere in ogni atto. Così anche le mansioni più ripetitive e banali possono diventare lo specchio della nostra esistenza. Noi trascorriamo la maggior parte della giornata lavorando e se non amiamo il lavoro, probabilmente finiremo per non amare la nostra vita. Dunque, bisogna progettare la propria esistenza affinché attraverso la retta rappresentazione concettuale,(*) si possa decidere il proprio lavoro. Non ci sono scuse, non è mai troppo tardi e se vogliamo, possiamo fare ciò che per noi è il meglio e trasformare la nostra vita in un capolavoro. ( Brano tratto dal mio libro “ Il coraggio di essere uomini, edito dalla biblioteca di Babele)

(*) La retta rappresentazione concettuale indica quei pensieri, programmi e teorie che sorgono dal giusto punto di vista, e cioé né troppo ideali e senza concretezza né troppo materiali e triviali. É la seconda rettitudine del nobile ottuplice sentiero ed é stato emanato dal Buddha.

martedì 17 maggio 2011

Emozioni limitanti



Apprendere come gestire il proprio stato emotivo è determinante per condurre un'esistenza serena e appagante.In maniera abitudinaria ci lasciamo influenzare da stati d'animo negativi e da esperienze già vissute poco felici che influenzano le nostre scelte rendendoci impotenti.

sabato 7 maggio 2011

Counseling e dimagrimento

Quante volte in passato, con grande fatica e tentando di tutto, dalla dieta all’attività fisica estenuante sei dimagrita/o e poi nuovamente ingrassata/o senza riuscire mai a far la pace, in maniera definitiva con lo specchio ?
Il punto è che  è che se  non attivi un cambiamento profondo , il risultato non sarà mai permanente!
Puoi modificare il tuo atteggiamento esteriore ma senza il necessario supporto è un’impresa ardua convincere la tua mente !
Il counselor può aiutarti!

domenica 20 marzo 2011

Regole per rendersi infelici!

  • Focalizzare la propria attenzione sui difetti.
  • Nutrire ambizioni eccessive.
  • Porsi obiettivi irrealistici.
  • Rimurginare continuamente i propri fallimenti e mancanze.
  • Esprimere emozioni negative.

giovedì 10 febbraio 2011

Pensiero e azione.

Come penso parlo, 
come parlo penso, 
come penso agisco! 
Il pensiero che non si traduce in azione è un tranello ed è necessario lasciarlo andare.

venerdì 7 gennaio 2011

Il Divino è Donna.


Il sesso è piacere, gioia, mai violenza e mortificazione. I condizionamenti della religione, un certo tipo di educazione familiare, la frequente prevaricazione dell'uomo sulla donna, l'hanno privato della sua dimensione evolutiva. E' necessaria una sessualità dove la donna possa esprimere pienamente se stessa e il divino che c'è in lei!  

giovedì 16 dicembre 2010

Sesso senza-mente.


La maggior parte delle difficoltà relative alla sfera sessuale ha origine nella mente. Il sesso deve essere liberato dalla tirannia dei pensieri coattivi. Per vivere serenamente la propria sessualità.
è necessario creare armonia tra corpo e mente!