venerdì 9 marzo 2012
Cambiare si può
Soltanto fino ad alcune decine di anni fa, la scienza ci aveva portato spesso a credere che fossimo predestinati dalla genetica, ostacolati dal condizionamento e che bisognasse rassegnarsi alla proverbiale idea che fosse impossibile abbandonare le vecchie abitudini per impararne di nuove. Tuttavia, quello che si è scoperto studiando negli ultimi anni il cervello e i suoi effetti sul comportamento deve renderci enormemente fiduciosi della nostra capacità di cambiare. Avevamo solo bisogno di sapere come fare e oggi la neuroscienza ci viene in soccorso. Le nuove scoperte delle neuroscienze, della neurofisiologia, della biologia, e della genetica, indicano che possiamo davvero modificare il nostro cervello e cambiare la nostra vita. Nella nostra mente, nel nostro modo di pensare, nei nostri atteggiamenti e nelle nostre credenze sono presenti e a nostra disposizione grandi potenzialità, che finora abbiamo ignorato e mai utilizzato.
lunedì 6 febbraio 2012
Lei- Menopausa e disagio psicologico
E' un binomio ricorrente che spesso viene imputato ai cambiamenti ormonali e al calo degli estrogeni. Ci sono altri fattori che possono favorire l'insorgenza di una situazione malinconico-depressiva: la riduzione del ruolo familiare, l'allontanamento dalla casa dei figli che può provocare la cosiddetta "sindrome del nido vuoto", la consapevolezza di non poter più procreare, la minor attrattiva sessuale legata alle modificazioni del corpo. In realtà, la sessualità della donna attorno ai cinquant'anni e' molto meno negativa di quanto si pensi. La libido femminile è legata gli ormoni androgeni che non diminuiscono in menopausa poiché sono prodotti in gran parte dalle ghiandole surrenali.
Molte donne soffrono le conseguenze negative dei problemi psicosessuali dei loro mariti che, insicuri della loro virilità possono provocare nelle mogli una doppia ferita: la mancanza di rapporti sessuali e il confronto con una rivale spesso più giovane.
(riza scienze)





