giovedì 16 agosto 2012
sabato 11 agosto 2012
Paura e vulnerabilità
Leggiamo articoli sul sesso tantrico, sul punto g, sulla
mappatura precisa di tutte le nostre zone erogene e poi andiamo controvoglia ad
esplorare le zone interne che ci rivelano davvero chi siamo. Ci lasciamo
toccare dappertutto fuori e abbiamo paura che qualcuno arrivi a toccarci
veramente dentro, col talento di un vero sentimento. Per capire dove sono le
cose a cui non rinunceresti mai devi arrivare nel punto più pericoloso che hai
nella mente, così estremo e ripido, pieno di vortici e di vertigini. Guardi giù
e ci scorre il cuore. È il punto più vulnerabile che hai, per questo cerchi di
non andarci mai. S'incontrano lì paure e desideri, contraddizioni,
complicazioni e rivelazioni. E quando finalmente nuoti nel cuore con la mente,
anche non in tempo di olimpiadi, hai vinto l'anima_ Massimo Bisotti
Etichette:
aiuto attacchi di panico,
aiuto sono depresso,
depressione,
dipendenza,
emozioni coraggiose,
giuseppe mirabella,
reich,
tantra
sabato 4 agosto 2012
Cancellare i ricordi
Non
esiste una gomma per cancellare i ricordi. Però esiste qualcosa che può
ripulirli da tutto il dolore che contengono: il sapone del perdono. M.G.
Etichette:
accettazione,
aiuto sono depresso,
crisi di panico,
dipendenza,
dolore,
emozioni coraggiose,
panico,
paura,
psicologo,
psicosomatico
lunedì 9 luglio 2012
Imprigionarsi
Etichette:
aiuto sono depresso,
anoressia,
bioenergetico,
corso di psicologia,
giuseppe mirabella.,
panico,
psicologo,
tantra,
terapia ragusa
sabato 30 giugno 2012
Liberi di andare oltre
Etichette:
accettazione,
aiuto attacchi di panico,
counseling,
dipendenza,
felicità,
fobia,
freud,
giuseppe mirabella,
paura,
psicologia delle massa,
psicologo,
relazione,
scelte
venerdì 22 giugno 2012
Quanti anni senti di avere ?
Che età avreste se
non sapeste che età avete?
Pensaci un momento. Chiudi gli occhi e mentalmente abbandona qualunque
significato di età associato a ciò che ti e' stato detto.
Quanti anni senti di avere ?
Etichette:
aiuto sono depresso,
giuseppe mirabella.,
psicologo a ragusa,
salute,
serenità,
specchio,
terapia per sconfiggere la paura di volare
sabato 16 giugno 2012
Quando mamma e papà si separano
Se vi state separando, è necessario spiegare con chiarezza
a vostro figlio cosa sta avvenendo: lo aiuterete ad accettare la nuova
situazione.
Bisogna che diciate ai vostri figli che avete deciso di
separarvi. La separazione per loro rappresenta un evento altamente
traumatico. In questo momento, voi come coppia dovete darvi tregua e decidere
come comunicarlo; farlo insieme e utile
a tranquillizzare i figli.
Fino a
6 anni parole semplici
Se i bimbi hanno meno di sei anni, bisogna spiegare come e
quanto cambieranno le loro abitudini
quotidiane, non è necessario soffermarsi sui motivi della separazione ( per
loro, data la giovane età, è veramente difficile capire): “mamma e papà non vanno
più d’accordo e hanno deciso di non abitare
più insieme”, “ Papà sta cercando
un’altra casa, dove tu potrai andare a dormire tutti i sabati” eccetera.
A 7 anni, dagli sicurezze
Con i bimbi più grandi si può parlare di emozioni (“So che
resterai male”) e dire come intendete organizzarvi : il papà lascerà la nostra
casa quel giorno, ti accompagnerà in palestra il mercoledì e il venerdì , starà
con te un week end si e l’altro no. Le regole vanno rispettate: il papà non
deve andare e venire da casa quando vuole. La confusione li angoscia.
La sincerità
prima di tutto
E’ sempre meglio specificare che la colpa non è loro:
potrebbero illudersi che, facendo i “bravi”, mamma e papà tornino insieme. Vietato anche fingere che tutto vada bene
fino al momento in cui gli parlerete: i bambini intuiscono che le cose non
vanno.
DURANTE
LA SEPARAZIONE: TRE ERRORI DA EVITARE
1. Se ce già un nuovo partner, è sbagliato
parlarne al bambino o farlo entrare subito in casa. E’ comprensibile il
desiderio di ricostituire una famiglia, ma bisogna aspettare. Farglielo conoscere
gradualmente, magari uscendo a mangiare una pizza tutti e tre.
2. Non
sparlare mai dell’ex con il bambino: per lui è devastante, ne soffre
moltissimo.
3. Non
chiedetegli mai di scegliere se stare con il papà o con la mamma: per lui è una responsabilità
enorme, che non vuole e non deve avere.
Etichette:
bimbi,
cambiamento,
consulenza familiare a ragusa,
divorzio,
giuseppe mirabella.,
madre,
psicologo a ragusa,
psicoterapia,
separazione,
triangolo
Iscriviti a:
Post (Atom)





