venerdì 9 settembre 2011

Qui e ora, l'attimo presente


Ognuno di noi  è responsabile per se stesso e per il modo in cui vive. Quindi è indispensabile assumersi la piena responsabilità dell’attimo presente, che è l’unica realtà davvero nelle nostre mani.
Solo così prende forma la meraviglia, lo stupore, la sacralità che risplende nell’intera esistenza, rendendo tangibile una realtà altrimenti distorta e offuscata da sogni, speranze, stereotipi e pregiudizi privi di qualsiasi sostanza.

lunedì 5 settembre 2011

Se vuoi puoi

Possiamo essere noi, grazie al potenziale illimitato della nostra mente, a decidere se una cosa è possibile oppure no. Inizia ora, prova a leggere il messaggio cifrato contenuto nell'immagine  ... per riuscirci occorre naturalezza e spontaneità.
Fatto... possiedi un potenziale illimitato! La tua mente può aiutarti a risolvere qualunque problema, crisi, timori, ansie. Devi solo comprendere come fare , ed io  Posso aiutarti ad ottenere il meglio di Te. 



domenica 4 settembre 2011

Se la vostra giornata



Se la vostra giornata vi sembra povera non accusatela.
Accusate voi stessi di non essere abbastanza poeti
per chiamare a voi le sue ricchezze. (Rainer Maria Rilke)

venerdì 2 settembre 2011

Il legame con gli altri



Se non sono responsabile per me, chi lo sarà? Ma se lo sono per me stesso soltanto, che cosa sono? E se non me ne preoccupo abbastanza adesso, allora quando?
Hillel, Le Traité des Pères

Ricordo un'anziana signora che andavo a visitare a domicilio perché aveva paura a muoversi, soffriva di enfisema e doveva essere sempre collegata alla bombola di ossigeno. Ma il suo problema più serio era la depressione: a settantacinque anni non c'era più niente che la interessasse, si sentiva svuotata, ansiosa e aspettava la morte. Naturalmente dormiva male, non aveva appetito e passava le giornate a compiangersi. Eppure, non potevo fare a meno di restare impressionato dalla sua intelligenza e dalla sua evidente competenza in molti campi. Per molto tempo la signora era stata assistente di direzione e da lei emanavano un'aria di precisione e un'autorità naturale che persistevano nonostante le sue condizioni. Un giorno le dissi: “So che lei si sente molto male e che ha bisogno di aiuto, ma è anche una donna con tante qualità che potrebbero essere estremamente utili alle persone che ne sono prive. Che cosa fa per aiutare gli altri?” Lei fu molto stupita del fatto che il suo psicologo le facesse una domanda del genere. Ciò nonostante, la vidi quasi rianimarsi e una luce di interesse le brillò negli occhi. Dopo il nostro colloquio, decise di impegnare qualche ora per insegnare a leggere ad alcuni bambini poveri. Non fu facile, perché spostarsi le causava notevoli difficoltà, e non tutti i piccoli che seguiva si dimostravano riconoscenti, per non parlare di quelli caratterialmente difficili. Ma quell'impegno diventò una parte importante della sua vita. Le diede un obiettivo, la sensazione di essere utile, e l'ancorò nuovamente alla comunità da cui l'età e l'invalidità l'avevano staccata.Guarire, di David Servan-Schreiber

giovedì 1 settembre 2011

Posso aiutarti ad ottenere il meglio di Te !!!





Posso aiutarti a:
  • Identificare quali sono  le tue convinzioni limitanti.
  • Riconoscere e modulare le tue emozioni.
  • Scoprire motivazioni utili  all'agire.
  • Lavorare sulla tua personalità, su luci e ombre.
  • Definire in modo permanente il tuo stato di qualità.

martedì 30 agosto 2011

Superare il dolore



E' possibile affrontare il dolore con consapevolezza e distacco, per trasformarlo in occasione di crescita.                                                              Si tratta di comprendere la vera natura dei tuoi malesseri, conquistare la forza e il coraggio per guardarli in faccia e vivere più serenamente... ed io posso aiutarti .

sabato 20 agosto 2011

Donna (acqua), Uomo (fuoco)



"Quando un uomo e una donna s’incontrano, riproducono l’incontro del fuoco e dell’acqua. Se non sanno come agire nei confronti l’uno dell’altra, la donna (l’acqua) evapora, e l’uomo (il fuoco) si spegne. Dato che il fuoco e l’acqua possono distruggersi a vicenda, se ne deduce che sono nemici. In apparenza, è vero, gli uomini e le donne non smettono di lottare gli uni contro gli altri; e tuttavia, se si cercano c’è una ragione, e occorre scoprirla. La ragione è che essi sono i rappresentanti dei due principi cosmici che insieme creano la vita. Ma per creare veramente la vita invece di distruggersi, non bisogna permettere che l’acqua e il fuoco entrino direttamente in contatto. L’acqua deve essere versata in un recipiente e posta sul fuoco; così, il fuoco esalterà l’acqua e si sprigionerà un’energia considerevole, grazie alla quale i due metteranno in moto il mondo intero." Tantra